Le descrizioni di Google My Business sono tornate

“Il contributore Joy Hawkins sottolinea che GMB ha riportato il campo della descrizione dell’attività e condivide suggerimenti utili su come un’imprenditore possa ottenere il massimo dal marketing e dalle vendite.
Google My Business (GMB) ha recentemente riportato il campo della descrizione dell’attività, che ha fatto sì che quelli di noi che lavorano nel settore della ricerca locale dicessero “”evviva”” e sollevassero ciglia.
Ecco alcune cose che dovresti sapere sulla descrizione e alcuni suggerimenti utili per aiutarti a sfruttare al meglio questa nuova modifica.

1.
Mostra in fondo al pannello delle conoscenze
La visibilità della descrizione è davvero scarsa, il che mi fa dubitare di quanto impegno ci sia stato messo per crearlo.
E’ visualizzato sotto l’indirizzo, sotto domande e risposte (Q & A), sotto Google Post e sotto le recensioni dei clienti.
Poiché la sua visibilità è scarsa, ti suggerirei di utilizzare Google Post per i messaggi che desideri avere di fronte agli occhi dei tuoi clienti.

2.
Non sostituisce il riassunto editoriale
I riepiloghi editoriali sono le piccole descrizioni che appaiono nella parte superiore del pannello di conoscenza per le aziende più famose.
Non tutte le aziende hanno queste; sono scritti manualmente da Google e non possono essere modificati.
Le aziende che dispongono di riepiloghi editoriali possono ancora aggiungere la descrizione GMB che verrà mostrata sopra il pannello di conoscenza.

3.
Le descrizioni GMB sono no-show su Google Maps o sull’app Google Maps
Le descrizioni di Google My Business (GMB) non vengono visualizzate su Google Maps su browser o app Google Maps.
Appaiono solo nella ricerca di Google quando il pannello della conoscenza è visibile.
I riassunti editoriali, d’altra parte vengono mostrati in entrambi.

4.
Linee guida per la descrizione
Le linee guida GMB chiariscono quali tipi di contenuti non è possibile includere, come contenuti osceni o sessualmente allusivi o contenuti correlati alla vendita di prodotti e servizi illegali.
Se aggiungi contenuti che violano le linee guida, scoprirai che quando tenterai di salvare la descrizione, Google evidenzierà l’intera sezione in arancione per segnalare che è stata rimossa.

5.
Limite dei caratteri a 750
Hai a disposizione 750 caratteri con cui lavorare, ma i primi 250 sono ciò che mostra nel pannello delle conoscenze.
Successivamente, il contenuto è troncato, ma è ancora nella descrizione del GMB.
La diminuzione dei caratteri dai precedenti 4.500 a 750 è stata probabilmente effettuata per ridurre la quantità di spam mostrata nelle descrizioni.

6.
Il campo della descrizione probabilmente non influisce sulla classifica
È troppo presto per dirlo con certezza, ma finora non abbiamo riscontrato alcun aumento significativo nel ranking delle parole chiave evidenziate nel campo della descrizione.
Invece di spingere il maggior numero possibile di parole chiave nella descrizione, mi concentrerei sull’evidenziare la proposta di vendita unica (USP) del business.

7.
Suggerimento bonus
Utilizza il testo del tuo annuncio AdWords con i migliori risultati come fonte di ispirazione nelle descrizioni di Google My Business poiché Google continua a cercare di offrire maggiori informazioni direttamente nei risultati di ricerca per le aziende, è sempre più importante per le aziende e i professionisti del marketing misurare il traffico e le chiamate da Google My Business oltre a Google Analytics.
Stiamo assistendo a un movimento verso le conversioni che avvengono al di fuori del sito web, e penso che questa sarà una tendenza in crescita mentre Google continua ad aggiungere altre funzionalità come questa.
Funzionalità come la descrizione di Google My Business fanno sì che un cliente non debba nemmeno andare sul sito Web per ottenere le informazioni necessarie per prendere una decisione di acquisto.

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A che serve la leva finanziaria nel Trading?

La leva finanziaria rappresenta una delle invenzioni più importanti di tutto il trading on line che sta dando la possibilità a moltissimi trader di operare sul mercato in maniera effettiva pur non disponendo di grossi capitali.

Permette al broker di fornire delle tipologie di conto dove non sono richiesti fondi troppo onerosi ma bastano anche cifre molto piccole, fino a qualche anno fa una cosa del genere era totalmente improponibile.

Pensate che negli anni 80/90 il trading era riservato soltanto alle grosse società di investimento, a grandi banche, agli Hedge found o agli investitori istituzionali ma adesso con l’arrivo del trading on-line tutto si è rivoluzionato ed oggi anche le persone più comuni possono farlo grazie a questi nuovi sistemi di trading, alle basse commissioni e a tutti i migliori broker di trading che si possono trovare online.

In base al broker che utilizzerete vedrete le varie leve che mette a disposizione, non sono tutte uguali, a proposito di piattaforme broker, ricordate di scegliere un broker autorizzato e regolamentato dalla FCA (Financial Conduct Authority) così avrete la certezza di operare con un broker serio ed affidabile.

Nel ramo della finanza la leva consiste in una tecnica per moltiplicare i guadagni e di conseguenza anche le perdite,

la maggior parte delle volte si vanno ad aprire delle posizioni attraverso dei fondi che il broker mette a disposizione con la convinzione che la posizione si chiuderà in maniera positiva.

Potrete utilizzarla nei vari mercati, azioni, commodities, futures, forex e molti altri.

Ora vi faremo un esempio concreto per farvi capire meglio:

Poniamo il caso di avere 100 euro da investire, potreste decidere di investire questo importo in 10 azioni della Apple ma con l’aiuto della leva finanziaria potrete controllare 1.000 azioni invece che solo 10, con volumi di capitale piccoli si può fare trading a volumi altissimi.

Voi investirete 100 euro ma attraverso l’utilizzo di una leva finanziaria 1:100 avrete 10.000 euro a vostra disposizione e ne potrete acquistare 1.000, di conseguenza gli eventuali guadagni saranno nettamente superiori pur avendo investito una cifra più piccola.

Quando utilizzate una leva il broker vi richiederà una percentuale per poter aprire la posizione e il resto dell’investimento lo metterà lui, questa operazione si chiama margine, ovvero il broker richiede un minimo di margine in modo tale da poter coprire le eventuali perdite che potrebbero verificarsi.

Ricordate che la somma che può essere guadagnata o persa potrebbe quindi essere nettamente maggiore del vostro investimento.

Ricapitolando, la leva finanziaria non è altro che un piccolo calcolo matematico, un margine del 10% sta a significare che con soli 100 euro potrete coprire una posizione di mercato pari a 1.000 euro, questa è la leva 1:10.

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Come cambia l’organizzazione della scuola con l’emergenza COVID-19

Con la pandemia da COVID-19 abbiamo visto come l’istituzione della scuola si è incrinata in modo velocissimo. La scuola italiana non è stata all’altezza di sostenere la didattica a distanza, la si è fatta in modo approssimativo e senza un piano comune.

Tra due mesi circa i ragazzi dovranno tornare a scuola e ancora ci sono molte incertezze, dato che la maggior parte degli istituti scolastici italiani non è in buone condizioni di salute, le strutture sono sovraffollate e con gravi problematiche strutturali.

Sono molte le idee che sono state presentate dal ministero dell’istruzione e dal governo per far ricominciare l’anno a settembre, ma la maggior parte sono infattibili.

Le scuole italiane non hanno le caratteristiche strutturali che permettono di poter affrontare un distanziamento sociale.

In previsione che vi sia un’altra ondata da COVID-19 il programma nazionale sta indicando le varie iniziative, più o meno applicabili.

Il potenziamento della fibra ottica

In primo piano c’è il potenziamento della fibra ottica e di tutte le tecnologie che possono essere utili per svolgere le lezioni anche da remoto. Il problema è la tempistica, dato che si parla di minimo due anni, speriamo che tra due anni il COVID-19 sia solo un brutto ricordo.

Gli istituti che verranno modernizzati saranno 32.000 con un piano economico destinato alla banda larga di 400 milioni di €.

Data l’imprevedibilità della situazione in cui ci troviamo, il governo ha voluto focalizzarsi sulla didattica a distanza, cercando di eguagliare le differenze economiche tra i vari ceti sociali. La didattica a distanza può essere utilizzata per brevi periodi, dato che la scuola è il sostegno primario alle famiglie e se eliminato ci sono dei problemi di organizzazione.

Ma non è tutto perché molti docenti hanno trovato delle serie difficoltà nell’insegnamento a distanza e per questo nel piano per il rafforzamento delle didattica sono compresi molti corsi di aggiornamento per il personale scolastico.

Un passo indietro per le classi pollaio

Con l’emergenza COVID-19 ci si è resi conto che bisogna modificare i criteri sulla numerosità delle classi previsti dal Dpr 81/2009, questo per garantire un miglioramento dell’attività scolastica.

Le classi scolastiche fino ad ora sono state troppo numerose e l’apprendimento degli studenti è stato messo in secondo piano.  Ora si sta cercando di riformulare le classi, anche se non ci sono gli spazi effettivi, ecco perché sono stati stanziati molti soldi per una rivalutazione dell’edilizia scolastica.

Si sta ripensando al numero degli alunni per classe, Il numero ottimale è tra 15 e 18 alunni per classe. Si è capito che il lavoro svolto dall’insegnante è molto più proficuo, il problema è che attualmente in Italia non ci sono le strutture per garantire queste caratteristiche.

Gli interventi edilizia scolastica

Il primo piano per l’edilizia scolastica risulta concluso con l’80% dei progetti, il secondo piano prevede un incremento di 3 miliardi con 3.000 interventi.

Nei vari interventi previsti c’è l’adeguamento sismico. il primo che verrà messo in atto, in secondo luogo gli edifici scolastici necessitano di essere messi in sicurezza, sia con la rivalutazione degli edifici esistenti, non si esclude la possibilità di dare forma a nuove costruzioni.

Il problema reale è che ci vorranno anni prima che questi adeguamenti possano essere eseguiti, nel frattempo si spera che la pandemia da Coronavirus possa continuare a retrocedere.

Come affrontare le problematiche inerenti alla disabilità

All’interno della bozza di legge si vede come ci sia un passaggio che mette in primo piano le problematiche sulla disabilità, in questi anni sono stati soppressi molti insegnanti di sostegno, ora si vuole incrementare questo vuoto che si è andato a formare con la stabilizzazione di una quota considerevole di insegnanti. Per sopperire a queste problematiche sono stati stanziati 5 milioni di euro.

Cosa ci aspetta a settembre

Le riforme sono molte, ma non tutte fattibili in poco più di due mesi, e la domanda è la seguente: Cosa ci aspetta a settembre.

Ad oggi la paura per il ritorno della pandemia è molto forte, e non diminuiscono le paure per la futura gestione dei figli, se dovesse ricominciare la didattica a distanza ci troveremmo ad affrontare gravi problemi logistici legati alle famiglie.

Il MIUR ha stabilito che la scuola comincerà il 14 settembre, ma per ora sembra che le varie regioni possano avere una certa flessibilità.

Le  norme di sicurezza in vigore da settembre saranno le seguenti:

  • Prodotti igienizzanti;
  • Saponi;
  • Strutture igienizzante;
  • Si potranno svolgere le lezioni nelle palestre oppure nei laboratori;
  • Si useranno anche spazi esterni, da valutare comune per comune;
  • Si potranno svolgere le lezioni in musei, archivi storici, teatri e nei parchi.

Da settembre la scuola diventerà più flessibile, con più laboratori e l’integrazione della didattica a distanza.

Rimarrà il distanziamento sociale di un metro, l’utilizzo delle mascherine, la situazione è già stato detto che verrà rivalutata in base alla curva dei contagi.

E’ una grande battaglia verso il rinnovamento sia di strutture ormai cadenti che di organizzazione.

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Cannabis light: boom di utilizzo anche nel mondo femminile

Il 2020 e questo inizio anno è stato un periodo molto difficile per tutti i commercianti, ma non per chi ha deciso di investire nell’e-commerce.

Infatti la pandemia di Covid, con le relative costrizioni, hanno determinato una vera e propria esplosione delle vendite online, nella totalità dei settori e non solamente in quelli più richiesti.

Nel settore della cannabis light già erano presenti portali di e-commerce, la pandemia li ha fatti aumentare così da aumentare il livello di qualità dei prodotti offerti.

Acquistare cannabis light online è vantaggioso per varie ragioni, sono disponibili maggior varietà di infiorescenze ma è possibile trovare anche altri prodotti come l’olio di CBD, le tisane, i liquidi per svapo etc…

Oltre alla scelta maggiore, anche i prezzi sono nettamente più convenienti se rapportati a quelli di un negozio, non che questo dipenda dalla qualità inferiore del prodotto, ma perchè la gestione di un e-commerce è nettamente inferiore ad un negozio fisico.

Altro fattore importante è che si preferisce ordinare online, piuttosto che entrare personalmente in un negozio, per una questione di privacy, oltre al fatto che è innegabile la comodità dello shop online, che in pochi minuti permette di ordinare e ricevere direttamente tutto a casa.

Per questo sono moltissime anche le donne che si sono avvicinate alla cannabis legale.

In particolar modo, donne che si trovano ad affrontare situazioni problematiche riguardo ansia e stress e che in alcuni casi hanno difficoltà a prendere sonno, proprio per la troppa tensione.

L’utilizzo di cannabis light, che non ha niente a che fare con la droga leggera di cui sentiamo sempre parlare tutti, contiene minime quantità se non addirittura nulle di THC ed è questa la sostanza che causa l’effetto psicotropo, considerato pericoloso.

Al contrario è ricca di CBD, il principio attivo dotato di proprietà benefiche che appunto è necessario ed utile proprio per contrastare disturbi come ansia, stress ed insonnia.

IL cannabidiolo CBD è un principio attivo presente naturalmente nelle piante di cannabis sativa e pieno di attività benefiche molto interessanti per il nostro organismo.

Oltre ad essere un ottimo antinfiammatorio, come detto, il cannabidiolo interagisce col sistema nervoso dimostrandosi un ottimo rilassante e distensivo naturale.

Assumere il CBD da quindi l’opportunità di contrastare tutti questi disturbi legate all’ansia, che in molti casi non danno modo nemmeno di effettuare le proprie attività quotidiane, aumentando il proprio livello di tranquillità.

Oltre al combattere questi disturbi, il CBD viene usato anche per prodotti molto a cuore al mondo femminile, come creme per il corpo ed altro che stanno prendendo man mano piede sopratutto negli Stati Uniti dove vengono sponsorizzati da star e influencer famosi.

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